Al gala della facoltà di giurisprudenza di mio figlio mi scambiarono per la cameriera… finché un giudice non annunciò il mio nome al microfono.
I corridoi di marmo della Princeton Law School riflettevano la luce dei lampadari come se qualcuno li avesse appena passati con cera e pazienza. Ogni passo rimbalzava in un’eco elegante, mentre nell’aria si mescolavano note di archi, crema di pasticceria e quel tipo di profumo costoso che non chiede permesso: entra e basta. Nel salone … Read more