«Pensi di essere l’unica che ho, vero?» chiese lui con voce calma. «Non è così?» Natasha rimase sorpresa.
Natasha si affrettò verso casa, avvolgendosi più stretta nella sua lunga e calda sciarpa. L’autunno di quest’anno era insolitamente pungente: un giorno una pioggerella fine era sospesa nell’aria, un altro giorno il vento soffiava così forte che gli alberi si piegavano, e oggi era tutto insieme. Natasha stava tornando dall’istituto. La borsa le pesava sulla […]
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