— Mi leggerai la fortuna? Ti ungerò il palmo. La vecchia zingara la fissò sorpresa.
leggera brezza autunnale inseguiva foglie gialle sul marciapiede mentre la gente, avvolta nei cappotti, si affrettava indaffarata. Vlada restava in disparte dal flusso, lo sguardo fisso su una vecchia zingara seduta su uno sgabello pieghevole all’ingresso della metro. La donna sembrava parte del paesaggio urbano, come un cane randagio o un cartellone pubblicitario. Le sue […]
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