E cosa ti fa pensare di poter improvvisamente cominciare a dettare legge qui, Dima? Hai chiesto di restare da me finché non trovavi lavoro e una sistemazione! Se necessario, mio padre verrà qui e ti caccerà.
“Dove stai andando? Ho detto che resti a casa.” Dima uscì dalla cucina nel corridoio stretto e, anticipando Lera di due passi, piantò il suo ampio palmo contro lo stipite della porta. Il suo corpo bloccava completamente l’uscita. Alla luce fioca dell’unica lampadina la sua figura sembrava imponente, immobile, come un palo piantato nel terreno. […]
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