Mia figlia quattordicenne ha pagato ciò che mancava alla spesa di un’anziana: due giorni dopo, una busta minuscola mi ha fatto crollare sui gradini.
Dicembre, nel nostro supermercato di quartiere, è una prova di resistenza travestita da commissione. Il parcheggio diventa una trappola di clacson e frecce, e dentro i corridoi si stringono corpi e nervi: mani che afferrano ingredienti all’ultimo minuto, facce tese, carrelli stracolmi. Io ormai mi preparo al solito bombardamento: musica natalizia gracchiante, luci troppo forti, […]
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