«Mia moglie? Quella vecchia lì?», urlò lui al microfono che rimbombava in tutto l’hotel. Ignorava che la mia replica lo stesse già aspettando al banco della reception.
— «Vaso, sei tu, tesoro?» — «Sì, mamma, sono io! Perdonami se torno così tardi…» Dal corridoio buio arrivò la voce tremante della madre, spezzata dall’ansia e dalla stanchezza. Era lì, in piedi, avvolta in una vecchia vestaglia e con una lanterna tra le mani, come se lo avesse aspettato da sempre. — «Vasen’ko, cuore … Read more