Appena nata, mia madre la guardò e sussurrò: “Non è dei nostri”. Poi un thermos, un nome… e l’arrivo di mio suocero che ribaltò tutto.
Non avrei mai immaginato che la mia vita potesse spaccarsi in due proprio nel giorno che, sulla carta, doveva essere il più luminoso di tutti. Ricordo ancora con una nitidezza quasi crudele le luci fredde dell’ospedale: quel bianco che non perdona, il ronzio dei neon, l’odore di disinfettante e tessuti puliti che ti resta appiccicato … Read more