La ragazza non fece finta di nulla davanti all’anziano spaesato. Il giorno seguente l’attendeva un imprevisto.
«Questo… è fin troppo generoso,» mormorò Anna, ancora incredula. «Però non capisco: ci conosciamo a malapena.» Sergej si sporse in avanti, serio ma con una gentilezza calda nello sguardo. «Forse è vero. Eppure, in dieci minuti su quella panchina ha mostrato più umanità di quanta ne veda in alcune persone in una vita intera. Mio […]
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