«Abbiamo tagliato i tuoi meli nella casa di campagna. Ci davano fastidio quando volevamo riposarci… e tanto tu non eri nemmeno lì!» mi dissero con noncuranza i miei familiari, mentre io, impotente, trattenevo a stento le lacrime.
«Pronto, Lena, quando arrivi?» La voce squillante di Svetka, moglie di Andrij, era fin troppo allegra per essere sabato mattina, alle otto. Mi stiracchiai nel letto, ancora stordita dal sonno. «Avevo pensato di venire la prossima settimana. Perché? È successo qualcosa?» «Nulla di grave,» rispose lei, e sentii un fruscio, come se avesse coperto il […]
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