L’ho comprato con i miei soldi, quindi posso riprenderlo, sbottò suo marito con rabbia
«Sei serio in questo momento?» Angela spostò il telefono nella mano sinistra mentre con la destra continuava a frugare nelle profondità dell’armadio sul balcone, sperando di trovare anche solo una minima traccia della bici della bambina. «Edik, ti sto chiedendo. Mi senti? Dov’è la bicicletta di Nastya? Quella rosa con il cestino.» «Ti sento, ti […]
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