«Ora abbiamo due nuovi bambini: li ho trovati nella foresta, proprio sotto una grande quercia, e li cresceremo come se fossero figli nostri!» annunciò mio marito, stringendo tra le braccia due gemellini.
Olga restò ferma accanto al fornello. Il vapore dell’acqua bollente saliva lento, appannando il vetro della finestra. Attraverso quella nebbiolina riusciva appena a distinguere la sagoma di suo marito, che si avvicinava portando due strani fagotti. «Che stai dicendo?» chiese, posando con calma la tazza sul tavolo. «Quali bambini? E da dove arrivano?» La porta … Read more