“Alla fermata dell’autobus, una sconosciuta mi mise tra le braccia una bambina e una valigia colma di contanti — per trent’anni non ho detto una parola, ma nulla mi aveva preparata a ciò che sarebbe accaduto…”
«Prendi e scappa, capito? Subito…» «Ma perché proprio io? Che cosa avrei di speciale?» Sono passati trent’anni e quelle parole risuonano ancora nitide, come se l’aria le avesse conservate intatte. Quella sera ha piegato la mia vita in un’altra direzione. Oggi, guardando indietro, vedo con chiarezza ciò che allora ignoravo: nulla accade per caso, ogni … Read more